conferenze

Programma delle conferenze e delle riunioni: primo trimestre 2023

Associazione Ecologica Romana (A.E.R.) e Scienza Verde presentano le attività per il trimestre gennaio-marzo 2023.

L’inizio degli incontri dell’associazione è alle ore 15,30 (salvo dove diversamente indicato) con le comunicazioni ai soci delle eventuali novità decise dal consiglio direttivo. Le conferenze iniziano come sempre alle ore 16 (salvo dove diversamente indicato) e terminano alle ore 17,30.

19 gennaio. Ore 15,30: centro visite. Apertura dell’anno sociale. Iscrizione delle socie e dei soci. Ore 16: dott. Marco Sarandrea, “La fitoterapia tra tradizione e innovazione”.
26 gennaio. Dott. Dario Sterzi, “Difesa delle piante con mezzi naturali”.
2 febbraio. Prof. Franco Bruno ” Fossili viventi”
9 febbraio. Dott. Stefano Giovanardi, “Cose dell’altro mondo: da un antico mappamondo ai pianeti extrasolari”.
16 febbraio. Dott. Riccardo Jannoni Sebastianini, “Le api”.
23 febbraio. Prof. Enrico Migliaccio, presentazione del libro “1938: storia di un naturalista zoologo e entomologo”.
2 marzo. Dott.ssa Miriam Lorenzani, “Aroma e psiche: gli oli essenziali per il benessere di mente e corpo”.
9 marzo. Dott. Andrea Lezzi, “Il sentiero delle 100 torri”.
16 marzo. Dott. Andrea Bonito, “Le piante officinali e il giardino dei semplici”.
23 marzo. Centro visite. Concorso fotografico.
30 marzo. Dott.ssa Flavia Calo, titolo da definire.

Programma delle conferenze e delle riunioni: terzo trimestre 2022

Associazione Ecologica Romana (A.E.R.) e Scienza Verde presentano le attività per il trimestre ottobre-dicembre 2022.

L’inizio degli incontri dell’associazione è alle ore 15,30 (salvo dove diversamente indicato) con le comunicazioni ai soci delle eventuali novità decise dal consiglio direttivo. Le conferenze iniziano come sempre alle ore 16 (salvo dove diversamente indicato) e terminano alle ore 17,30. Per il mese di ottobre e novembre ci saranno solo 4 conferenze in programma intervallate nei restanti giovedì da visite o passeggiate a carattere botanico e archeologico. Si consiglia l’uso della mascherina.

 

  • 6 ottobre

Centro visite- ore 15,30 Apertura dell’anno sociale. Iscrizione dei soci. Presentazione del programma.  ore 16- Dott. Luigi Plos ” Luoghi segreti a due passi da Roma”.

  • 13 ottobre
 Centro visite- ore 16- Dott. Stefano Marzullo” Giardinaggio: lavori in autunno”
  • 20 ottobre

Aranciera-ore 15,20- Prof.Franco Bruno ” Effetti dei cambiamenti del clima sulle specie forestali italiane”

  • 27 ottobre

Ore 16- Dott. Marco Stefanelli- Passeggiata per i viali dell’ Orto Botanico ” Gli alberi : come nascono, crescono, comunicano e reagiscono: Un viaggio insieme a loro tra storia e curiosità.”

  • 3 novembre
Aranciera- ore 16- Dott. Luca Recchiuti ” Le piante tropicali”
  • 10 novembre
Aranciera- ore 16- Prof. Franco Tassi ” L’Italia schiacciata tra siccità e alluvioni: proteggiamo il manto verde della Terra”    
  • 17 novembre
Aranciera- ore 16- Dott. Carlo Signore” L’ alimentazione corretta”.
  • 24 novembre

Centro visite- ore 16- Dott. Giovanni Buccomino “Il giardino paradiso del mondo” le piante da giardino: Mesopotania, Egitto e antica Grecia

  • 2  dicembre
 (Gita al museo dell’ olio e alla chiesa di s Donato.- Castelnuovo di Farfa.) Rinviata.
  •  15 dicembre
Aranciera- ore 15,30- dott. Stefano Giovanardi – ” Cose dell’altro mondo. Da un antico mappamondo ai pianeti extrasolari”. Rinviata al 9 febbraio.
  • — gennaio

 

  • — gennaio
 
  • — gennaio

 

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Programma delle conferenze e delle riunioni: secondo trimestre 2021/2022

Associazione Ecologica Romana (A.E.R.) e Scienza Verde presentano le attività per il trimestre ottobre-dicembre 2021.

L’inizio degli incontri dell’associazione è alle ore 15,30 (salvo dove diversamente indicato) con le comunicazioni ai soci delle eventuali novità decise dal consiglio direttivo. Le conferenze iniziano come sempre alle ore 16 (salvo dove diversamente indicato) e terminano alle ore 17,30. Per il mese di ottobre e novembre ci saranno solo 4 conferenze in programma intervallate nei restanti giovedì da visite o passeggiate a carattere botanico e archeologico. Obbligatorio l’uso della mascherina e del Green-pass dove necessario.

 

  • 4 febbraio

Appuntamento alle 10,30 , presso l’Orto Botanico di Roma. Dott. Stefano Marzullo, “ Evoluzione delle piante: dai muschi alle conifere“.

  • 11 febbraio
Appuntamento alle 11,30, presso l’Orto Botanico di Roma. Dott.ssa Flavia Calò,      “ Progettazione e realizzazione di un’aiola tematica: consigli pratici “
  • 17 febbraio

Ora da definire, presso Villa Torlonia. Dott.ssa Elvira Imbellone, “Passeggiata botanica e visita alla Serra Moresca“.

  • 24 febbraio

Appuntamento alle 16, presso l’Orto Botanico di Roma. Dott. Andrea Lezzi, “La flora artica e l’orto botanico più a nord del mondo“.

  • 3 marzo
ore 15 Visita alla sede della Società Geografica Italiana. Roma
  • 10 marzo
Ore 10 Visita condotta da Maria Franca Valeri alla Chiesa Nuova e a s.Andrea della Valle.            
  • 17 marzo
ore16 Dott. Miriam Lorenzani, “Ecopsicologia: Riscopri la tua vera natura”. Aranciera Orto Botanico di Roma.
  • 24 marzo

ore 16 Prof. Franco Bruno, “Amori e inganni tra le piante. Tecniche di sopravvivenza”.

  • 31 marzo
ore 16 Prof. Franco Tassi, “Meraviglie sconosciute del Microcosmo”.
  •  07 aprile
ore 15,30 Scambio dei semi e delle piantine. Ore 16 Arch.Silvia Cioli, “Orti urbani e cittadinanza attiva”.
  •  14 aprile

ore 15 Passeggiata botanica in Caffarella condotta da dott. Giovanni Buccomino.

Appuntamento a Largo Tacchi Venturi.

  •  21 aprile
ore 16 Prof. Giulia Caneva e dott. Simona Verrazzo- Presentazione libro: Un paniere di frutta dedicato al Bel Sesso.
  •  28 aprile

ore 15,30 Scambio dei semi e delle piantine. Ore 16 Dott. Paco Donato,”Hanami: il giardino giapponese dell’Orto botanico di Roma”.

  •  5 maggio

ore 16 Assemblea dei soci. Rinnovo del Consiglio direttivo. Concorso fotografico.

  •  12 maggio
 ore 15,30 Dott. Antonello Santelli,” Le rose tutto quello che bisogna sapere, dalla coltivazione alle notizie storiche”. Appuntamento ad ingresso Roseto in via di Valle Murcia 6.
  •  19 maggio
 ore 16  Dott. Marco Stefanelli, ” L’orto in balcone”.
  •  21 maggio
 Dott. Daniele Petrucci, Visita guidata al parco di Palazzo Chigi di Ariccia
  •  26 maggio

ore 16 Dott.ssa Alessandra Celant , ” Recenti scoperte archeobotaniche dal mondo sommerso”.

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Programma delle conferenze e delle riunioni: primo trimestre 2021/2022

Associazione Ecologica Romana (A.E.R.) e Scienza Verde presentano le attività per il trimestre ottobre-dicembre 2021.

L’inizio degli incontri dell’associazione è alle ore 15,30 con le comunicazioni ai soci delle eventuali novità decise dal consiglio direttivo. Le conferenze iniziano come sempre alle ore 16 e terminano alle ore 17,30. Per il mese di ottobre e novembre ci saranno solo 4 conferenze in programma intervallate nei restanti giovedì da visite o passeggiate a carattere botanico e archeologico. Obbligatorio l’uso della mascherina e del Green-pass dove necessario.

  • 7 ottobre

Apertura dell’anno sociale. Presentazione del programma. Dott. Marco Stefanelli,    “Coltivazioni in vaso”.

  • 14 ottobre
Visita guidata a cura della dott.ssa Maria Franca Valeri,“Chiese di Roma, tesori di arte. Le Basiliche di Santa Pudenziana e Santa Prassede”. Appuntamento in via Urbana 160, all’ingresso di S. Pudenziana.
  • 21 ottobre

Prof.ssa Nietta Sinibaldi Zampaglione, “Breve storia ed uso della canapa“.

  • 28 ottobre

Visita guidata a cura del dott. Giovanni Buccomino al Monumento naturale della Caldara di Manziana (orario da definire).

  • 4 novembre
Dott. Alessandro Donati, “Le piante carnivore“.
  • 11 novembre
Visita guidata a cura della dott.ssa Maria Franca Valeri, “Chiese di Roma, tesori di arte“. L’appuntamento è presso la basilica di Santa Maria Maggiore (orario da definire).                   
  • 18 novembre
Dott. Stefano Giovanardi, “Il Pianeta B“.
  • 25 novembre
Visita guidata al giardino dell’ Istituto del restauro Roma. Posti limitati. Organizzata da Elvira Imbellone che raccoglie prenotazioni.- Rinviata causa maltempo.
  • 2 dicembre
Dott.Roberto Grassetti, ” La lotta biologica”.
  • 9 dicembre
Dott.ssa Luisa Romandini ” Le antiche Spezierie”
  • 16 dicembre

Assemblea dei Soci. Rinviata a Gennaio 2022.

   
 

 

 

 

   
   
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“Lavande: profumate distese viola. Le ultime scoperte” di Andrea Lezzi

La conferenza verte sulla lavande, piante appartenenti alla famiglia delle Lamiacee, che comprendono 39 specie diverse.
L’areale delle lavande spontanee spazia dal bacino del Mediterraneo, sia europeo sia africano, fino al Portogallo, alle isole Canarie ed a Capo Verde, ai paesi del Corno d’Africa, dall’Arabia Saudita fino all’India ed al Pakistan.
In Italia sono presenti 5 specie: Lavandula angustifolia, latifolia, dentata, stoechas e multifida.
 
Lavandula angustifolia

Lavandula angustifolia

 
Lavandula dentata

Lavandula dentata

 
Lavandula stoechas

Lavandula stoechas

 
La maggior parte delle lavande vive su suolo calcareo, fa eccezione la lavanda stoechas che predilige terreno acido. Tutte amano il sole ed il caldo.
La maggiore produzione di lavanda in Europa è presente in Provenza sia per la Lavandula angustifolia, quella che fornisce gli olii essenziali migliori, sia per il cosidetto “lavandin”, ibrido tra angustifolia e latifolia che, pur fornendo una produzione molto maggiore risulta di qualità inferiore.
 
Lavandin in Provenza

Lavandin in Provenza

 
Boule de lavande in Provenza

Boule de lavande in Provenza

 
Miele alla lavanda

Miele alla lavanda

 
In Portogallo è presente la Lavandula stoechas pedunculata caratterizzata dalle brattee apicali molto allungate e la Lavandula viridis con fiori bianchi e brattee verdi.
 
Lavandula stoechas pedunculata

Lavandula stoechas pedunculata

 
Lavandula viridis

Lavandula viridis

 
Nelle Canarie sono presenti, tra le altre la Lavandula canariensis e la pinnata.
 
Lavandula canariensis

Lavandula canariensis

 
 
Lavandula pinnata

Lavandula pinnata

 
Sono state poi proiettate varie foto di lavande scattate in vari giardini botanici ed in giardini privati e vivai e le importanti tecniche di potatura nonché le malattie ed i parassiti cui sono soggette.
 
Lavanda in Provenza dopo la potatura

Lavanda in Provenza dopo la potatura

 
Bruco su Lavandula buchii

Bruco su Lavandula buchii

 
Sono infine state mostrate gli utilizzi della lavanda in campo cosmetico, dei profumi e dei suoi usi culinari.
 
Profumo Col di Nava

Profumo Col di Nava

Gelato alla lavanda

Gelato alla lavanda

foglie

foglie

“Lotta biologica e dintorni” di Roberto Grassetti

Cliccando qui è possibile scaricare la presentazione in formato PDF di Roberto Grassetti.

Maria Antonietta Sinibaldi Zampaglione,“Leonardo: botanico erborista e cuoco”

Difficile racchiudere tale personaggio in una sintesi, anche se ciò che ho trattato ha attinenza solo con la Botanica e i suoi quadri giardino e con dei pettegolezzi sui suoi errori come architetto di bagni e cucine alla corte di Ludovico Sforza.

Non si possono tralasciare le sue geniali intuizioni botaniche, confermate quasi completamente solo dopo circa 200 anni dai nostri più grandi scienziati, né possiamo non dilettare il nostro spirito e il nostro senso estetico di fronte ai suoi, purtroppo pochi, quadri dove il paesaggio è limitato dalle colline della sua infanzia e dove l’acqua onnipresente bagna i prati ricchi di fiori e piante acquatiche creando i giardini della sua fantasia.

L’ultima parte della lezione mette in risalto un Leonardo pasticcione con mille idee forse troppo moderne perché possa essere compreso nel 1490 ma ci sono molti dubbi su queste testimonianze di corte che sanno sempre di cattiveria, meglio è la sua probabile passione per il “bon ton” e la cucina dell’epoca nonostante l’oscurità della provenienza: un ipotetico “Codice Romanoff”.

Bibliografia essenziale

Fritjof Capra, Leonardo e la botanica: un discorso sulla scienza delle qualità, Sansepolcro, Aboca, 2018

Leonardo da Vinci, Scritti scelti, a cura di Anna Maria Brizio, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1952

Leonardo da Vinci, Trattato della pittura, introduzione e apparati a cura di Ettore Camesasca, Vicenza, Neri Pozza, 2000, in part. Parte sesta: degli alberi e delle verdure

Gian Alberto Dell’Acqua (a cura di), Leonardo e Milano, Milano, Banca popolare di Milano, 1982

William. A. Emboden, Leonardo da Vinci on plants and gardens, foreword by Carlo Pedretti, London, Helm, 1987

Walter Isaacson, Leonardo da Vinci, Milano, Mondadori, 2017

Carlo Pedretti, Leonardo, Bologna, Capitol, 1979

Carlo Pedretti, Leonardo architetto, Milano, Electa, 1981

Carlo Pedretti, The Codex Atlanticus of Leonardo da Vinci: a catalogue of its newly restored sheets, New York, Johnson reprint corporation, 1978

Shelag e Jonathan Routh (a cura di), Note di cucina di Leonardo da Vinci, Roma, Voland, 2005

 

 

 

“Laboratorio erboristico: casa, cura e bellezza” di Maria Caterina Ranieri

Cliccando qui sotto sul file è possibile scaricare la presentazione dell’intervento.

LABORATORIO ERBORISTICO CASA CURA E BELLEZZA di MARIA CATERINA RANIERI

“Gingko biloba L. tra passato e presente. Caratteristiche tassonomiche, usi erboristici e presenza nella città di Roma” di Giovanni Buccomino

Cliccando qui sotto sul file è possibile scaricare la presentazione dell’intervento.

“El Jardin Botanico de Miranda de Ebro” di Andrea Lezzi

La conferenza illustra un piccolo ma ben curato giardino botanico spagnolo situato 70 Km a sud di Bilbao, nella località di Miranda de Ebro, posta a 471 m slm sulle rive del fiume più lungo di Spagna, l’Ebro. L’area del giardino occupa circa 2400 metri quadrati attigui ad un ex convento ed è situato nello spazio destinato alle antiche coltivazioni di erbe medicinali ed orto fin dal XVI secolo. Esso è diviso in 7 terrazze che si adattano perfettamente alla forte pendenza della collina, identificate ognuna da una tipologia diversa di piante: le rose, le piante da frutto, le aromatiche, i cactus, le mediterranee, le rampicanti e le autoctone. Fino al 1989 erano ancora presenti le suore, dal 1990 il giardino è stato acquisito dal Comune e, dopo i lavori protrattisi fino al 1998 con uno scrupoloso rispetto del terrazzamento a scaloni, è stato aperto il Jardin Botanico che comprende più di 700 varietà di piante diverse.

Tra le Rosacee ricordiamo l’Exochorda macrantha dai bei fiori bianchi a 5 petali ed il Prunus lusitanica, alberello dai giovani rami di colore rosso.

Tra gli alberi da frutto degno di nota il nocciolo contorto Corylus avellana contorta, splendido a fine inverno per poterne apprezzare la forma dei rami ed i lunghi amenti gialli.

Le erbe aromatiche comprendono rosmarini, mente, salvie.

Numerosi gli esemplari di piante grasse esposte: mammillarie, opunzie, echinopsis.

Tra le piante mediterranee presenti ricordiamo il Cistus laurifolius dai grandi fiori bianchi e dalle foglie a forma di alloro e l’Ilex castaneifolia dalle foglie che ricordano quelle del castagno.

Tra le piante rampicanti lo splendido esemplare di Actinidia kolomikta caratterizzato da foglie variegate verdi e bianche che in autunno virano rispettivamente sul ruggine e sull’arancione.

Tra le piante autoctone l’Ilex aquifolium myrtifolia che produce una grande quantità di polline ed è quindi un eccellente impollinatore. La conferenza si è chiusa con una breve descrizione del Jardin Botanico di Bilbao e delle piante più interessanti ivi presenti.